Progetto "Insieme a Pesca di Emozioni"

Premessa
Intorno al progetto Adolescenti Fragili Insieme a Pesca di Emozioni il gruppo di famiglie ha avuto da subito un ruolo significativo, in quanto ben presto lo spirito di collaborazione, l'impegno collettivo e la voglia di condividere ha fatto crescere in questo movimento la necessità di voler creare una rete e una prospettiva di più ampio respiro. L'Associazione di promozione sociale Io Centro si è così costituita per scelta di un gruppo di genitori che liberamente hanno deciso di autorganizzarsi, mettendo in campo energie e risorse proprie per perseguire un comune scopo ideale e per produrre benefici collettivi. L'idea di base è quella di creare un grande contenitore che possa al suo interno accogliere e promuovere diversi progetti e servizi rivolti ai giovani del territorio attraverso la collaborazione, la co-progettazione e co-programmazione con altri soggetti.
L'associazione di promozione sociale “IO CENTRO” si propone per una gestione triennale dei servizi e attività destinate ai giovani, di cui al Lotto 7 dell’avviso pubblico prot. 21343/spp del 02.11.2013, senza finalità di lucro, volto alla prevenzione del disagio e alla promozione del benessere, attraverso interventi nell'ambito dell'aggregazione, della socializzazione, della promozione culturale e dell'interazione con il territorio. In particolare, si intende consolidare, arricchire e progredire, l’esperienza fin qui maturata nel progetto “Insieme a Pesca di Emozioni”.
Ambito di intervento
Nel corso dell'adolescenza tutti i soggetti devono affrontare particolari e delicati compiti evolutivi, connessi sia alle trasformazioni corporee in atto, sia al superamento delle modalità infantili di rapportarsi a se stessi (nuova identità), ai genitori e agli altri. Per i ragazzi con disabilità le difficoltà sono evidentemente maggiori rispetto a quelle che incontrano i loro coetanei.
Eppure il problema dell'autonomia, dell'indipendenza emotiva dai genitori - che cresce di pari passo con l'acquisizione di una nuova identità e di un maggior senso di competenza - è comune nell'adolescente normodotato e nel disabile. In questa fase il giovane assume atteggiamenti e comportamenti ambivalenti: la paura dell'autonomia contraddice spesso la voglia di essere autonomo. Nella ricerca di una nuova identità e dell'autonomia è fondamentale la funzione del gruppo dei coetanei, nei quali il giovane riconosce le sue stesse problematiche: il gruppo, per il senso di appartenenza che fornisce, esercita un'azione protettrice ma al tempo stesso aiuta ad emanciparsi dai genitori e fornisce il sostegno ed il contesto necessari per apprendere nuove capacità sociali.

Destinatari

Il progetto si rivolge a ragazzi di età compresa tra i 14 e i 25 anni, destinatari sono considerati anche le famiglie e le persone che a vario titolo rientrano nel contesto di vita degli utenti (insegnanti, psicologi, assistenti sociali, volontari).

Fasi

Premesso che, l'alta valenza educativa e sociale del progetto, comporta uno stretto rapporto con gli operatori dei servizi sociali territoriali, il servizio è suddiviso nelle seguenti fasi: valutazione delle singole situazioni (si prevede un colloquio iniziale con la famiglia dell'utente, l'assistente sociale, lo psicologo di riferimento), inserimento nelle attività, incontri periodici per la valutazione di ogni singola situazione con le famiglie ed i referenti territoriali.
Spazi di realizzazione

Centro Giovani via Carro n.23/b - Misano Adriatico (RN);
CAG della provincia di Rimini;
Biblioteca Comunale via Rossini, 7 - Misano Adriatico (RN);
Centro Sociale via Del Carro - Misano Adriatico (RN);
Cinema teatro Astra - Misano Adriatico (RN), ecc.
Risorse umane coinvolte nel progetto

- responsabile e coordinatore del progetto dott.ssa Mariagrazia Ronci;
- educatore dott.ssa Guendalina Battarra;
- educatore dott.ssa Alice Muccini;
- educatore dott.ssa Francesca Manenti;
- assistente sociale dott.ssa Marika Dilenardo;
- volontari del servizio civile nazionale;
- tirocinanti universitari;
- volontari.

Obiettivi generali
Promozione della cittadinanza attiva/inclusione sociale, attraverso l'attivazione di una rete di servizi e di iniziative rivolte al sostegno dei giovani ed alla prevenzione, così da creare una vera e propria comunità educante.
Obiettivi specifici:
1) sviluppo e potenziamento di competenze;
2) sviluppo della consapevolezza, dell'autonomia e della responsabilità;
3) socializzazione e integrazione
Metodologia educativa
Il lavoro educativo (per il quale l'associazione si avvale di personale specializzato) si fonda sull'eterogeneità, agisce contemporaneamente su prevenzione e promozione contrastando la segmentazione sociale attraverso momenti di comune condivisione. Si fonda sulla relazione intesa come principale strumento di crescita e di costruzione d'identità, predispone situazioni utili all'incontro con il Sé e gli altri, costruisce opportunità per i giovani connesse ad una interpretazione del contesto locale per favorirne l'integrazione e lo sviluppo.
Servizi e attività
L'Associazione si impegna a mantenere ed eventualmente implementare le seguenti attività:
1) Attività laboratoriali finalizzate all'acquisizione o al consolidamento delle autonomie personali e sociali del singolo (proposte ciclicamente):
informatica “ABC del computer”;
laboratorio euro;
emozioni;
situazioni potenzialmente pericolose;
corsi: danza-teatro, arte-terapia;
laboratori creativi;
attività sportive ecc.
2) Attività legate alla sfera del tempo libero finalizzate a creare una rete di relazioni sociali e/o amicali attraverso la partecipazione attiva a progetti comuni con altri soggetti istituzionali ed informali:
uscite serali;
gite;
convivenze;
escursioni;
partecipazione ad iniziative ed eventi sul territorio (Segavecchia, Primavera Giovane, Festa dello Sport, iniziative dei Comitati cittadini, ecc.).
3) Corsi di avvicinamento professionale ed esperienze lavorative attraverso l'attuazione di stage formativi in co-progettazione con enti pubblici e privati.